LA COLOMBA
LA COLOMBA
Questo lavoro vuole chiudere idealmente il ciclo dei lavori esposti in mostra, dando un respiro di speranza. Ancora finestre, ma questa volta non chiuse. Ho scelto di ricamare, senza utilizzare i punti canonici del ricamo, ma replicando i primi punti che tracciavo, bambina, quando facevo i miei primi di cucito, la poesia di Trilussa “La colomba”, utilizzando una tenda come spazio pittorico.
La colomba
Incuriosita de sapé che c’era,
una Colomba scese in un pantano,
s’inzaccherò le penne e bonasera.
Un Rospo disse: — Commarella mia,
vedo che, pure te, caschi ner fango…
— Però nun ce rimango… —
rispose la Colomba. E volò via.
Si tratta di un omaggio a mio nonno, una persona sempre solare, che purtroppo ho a malapena conosciuto. Lo ricordo sulla poltrona di vimini, sul terrazzo, sempre con la sigaretta tra le dita, e sempre con un libro. Mi raccontava storie inventate da lui, protagonisti una sorta di supereroi vernacolari, Va cum al vent, Saltafoss, Scincafer. Soleva dire che gli sarebbe piaciuto vivere almeno fino a quando io mi sarei ricordata di lui. Trilussa era il suo poeta preferito. Mi ricordo, nonno.
Titolo: “La colomba”
Materiali: filo bianco, tenda in cotone.
Tecnica: ricamo
Misure: cm. 70 x240.
Anno: 2025

